La Moka, detta anche Moka express, è un apparecchio per la preparazione del caffè inteso come bevanda; è stata inventata nel 1933 da Alfonso Bialetti ed ha letteralmente rivoluzionato il processo domestico di preparazione del caffè, mandando in pensione cuccume e napoletane. Il successo della moka Bialetti fu tale che venne prodotta in 200 milioni di pezzi, finendo nelle case di nove italiani su dieci. Il termine Moka ricorda il nome del porto yemenita che per vari secoli ha rappresentato la principale via di approvvigionamento del caffè raccolto nelle sue terre di origine (Corno d'Africa).
La moka si compone essenzialmente di tre parti:
- la caldaia, contenente l'acqua da portare ad ebollizione;
- il filtro meccanico, da riempire con caffè finemente macinato;
- la parte superiore, che raccoglie la bevanda.

Il principio di funzionamento è abbastanza intuitivo. Si riempie innanzitutto la parte inferiore (caldaia) con acqua, si riempie il filtro con il caffè, lo si posiziona nell'apposito spazio e si avvita il compartimento superiore su quello inferiore. A questo punto si pone la moka su una fonte di calore e si attende che l'acqua risalga attraverso il filtro, trasformandosi in caffè e raccogliendosi nella parte superiore.
Ma come spiegare questa risalita dal punto di vista fisico? Quando l'acqua giunge ad ebollizione il vapore che si produce esercita una certa pressione contro le pareti della caldaia e contro l'acqua; quest'ultima viene così spinta verso il basso e, non appena la forza impressa dal vapore vince quella di gravità , trova libero sfogo risalendo attraverso l'imbuto del filtro. Durante questa sua ascesa. l'acqua passa attraverso il filtro contenente il caffè, estraendo la caffeina e varie sostanze aromatiche, e trasformandosi nella bevanda che tutti noi conosciamo; l'ulteriore risalita fa sì che il caffè appena formato si raccolga nella parte superiore della moka, passando attraverso una cannula detta "camino".
La risalita si arresta quando il livello di acqua nella caldaia scende al di sotto del livello di entrata nel beccuccio dell'imbuto.
Oltre alle tre componenti principali, la moka è dotata anche di una semplice valvola a molla, tarata in modo tale da evitare aumenti eccessivi di pressione, che potrebbero far esplodere la moka e che sono generalmente dovuti a fenomeni ostruttivi (ad esempio a causa di un'eccessiva pressatura della polvere di caffè nel filtro); una guarnizione, infine, assicura la sicurezza dell'avvitamento.
Fonte: my-personaltrainer.it